Cosa vedere gratis alla Reggia di Caserta: mitologia e fascino nel cuore della Campania

Scopri cosa vedere gratis alla Reggia di Caserta durante l'iniziativa "Domenica gratis" e come prenotare il tuo ingresso. Ammira la bellezza della fontana della dea Diana e Atteone e immergiti nella mitologia antica.

Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta è uno dei monumenti più importanti e spettacolari dell'architettura barocca italiana. Situata nel cuore della Campania, è stata costruita nel XVIII secolo per volere del re Carlo III di Borbone, che voleva una residenza degna delle più prestigiose corti europee.

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Ogni anno, migliaia di visitatori si recano alla Reggia di Caserta per ammirare la bellezza dei suoi giardini, delle sue fontane e dei suoi saloni. Ma non tutti sanno che è possibile visitare la Reggia gratuitamente, durante l'iniziativa "Domenica gratis", che si tiene la prima domenica di ogni mese.

In questo articolo, scopriremo cosa vedere gratis alla Reggia di Caserta durante l'iniziativa "Domenica gratis", quali sono gli orari di apertura e chiusura della Reggia, come prenotare il tuo ingresso e cosa c'è di interessante da scoprire sulla fontana della dea Diana e Atteone.

Particolare gruppetto di cervi presso il laghetto della Reggia di Caserta

Cosa vedere gratis alla Reggia di Caserta durante l'iniziativa "Domenica gratis":

Durante l'iniziativa "Domenica gratis", è possibile visitare gratuitamente la Reggia di Caserta, i suoi giardini e i suoi musei. Si tratta di un'opportunità unica per scoprire la bellezza di questo monumento senza spendere un centesimo.

Tra le cose da vedere gratuitamente alla Reggia di Caserta durante l'iniziativa "Domenica gratis", ci sono sicuramente i giardini, che si estendono su una superficie di 120 ettari e comprendono numerose fontane, cascate, laghi e boschetti. Tra le fontane più famose, c'è quella della dea Diana e Atteone, che vedremo più avanti.

Devi sapere inoltre che:

Le acque che alimentano i laghetti e le fontane della reggia di Caserta provengono dall’Acquedotto Carolino, che fu inaugurato nel 1762 da re Ferdinando IV. L’acquedotto segue un lungo percorso che attraversa le province di Benevento e Caserta.

Le cascate del parco della reggia di Caserta funzionano grazie all’Acquedotto Carolino, che porta l’acqua direttamente dalla sorgente del fiume Sele. L’acqua scorre lungo un viale che sale verso le colline circostanti grazie a una pendenza naturale. L’architetto Vanvitelli ha creato delle illusioni ottiche per nascondere la vera lunghezza del viale e per rendere le cascate più spettacolari.

Le cascate del parco della reggia di Caserta sono molto belle e impressionanti. Ci sono diverse fontane che creano giochi d’acqua e scenografie suggestive. Alcune delle più famose sono la Fontana di Diana e Atteone, la Fontana di Venere ed Adone e la Grande Cascata.

Se sei interessato approfondire questo aspetto interessante di ingegneria idraulica della Reggia di Caserta, allora ti consiglio di visitare la reggia di Caserta quando puoi. È un luogo meraviglioso e pieno di storia. Se vuoi saperne di più, puoi consultare il sito ufficiale , oppure usufruire di una guida specializzata in loco.

Durante l'iniziativa "Domenica gratis", è anche possibile visitare gratuitamente i musei della Reggia, tra cui il Museo dell'Antico e del Nuovo Tesoro, il Museo della Porcellana e il Museo della Sartoria Borbonica.

Orari di apertura e chiusura della Reggia di Caserta:

Gli orari di apertura e chiusura della Reggia di Caserta variano a seconda della stagione. Durante l'inverno, la Reggia è aperta dalle 8.30 alle 17.00, mentre durante l'estate è aperta dalle 8.30 alle 19.30.

Gli ingressi alla Reggia di Caserta sono contingentati per numeri e per fasce orarie. Per evitare code e prenotare la fascia oraria preferita, ti consiglio di acquistare i biglietti online sulla piattaforma TicketOne o presso la biglietteria Opera Laboratori del Museo (ingresso piazza Carlo di Borbone).

Mitologia sulla fontana della dea Diana e Atteone:

La Fontana della Dea della caccia Diana e Atteone è uno dei tesori tra i più preziosi della Reggia di Caserta. Questo capolavoro di arte barocca è situato nel parco della reggia, ed è stato realizzato per volere di Carlo di Borbone, Re di Napoli e di Sicilia.

La fontana è composta da una serie di statue raggruppate in due gruppi scultorei, che raffigurano scene tratte dalla mitologia classica delle " Metamorfosi di Ovidio". In particolare, la statua del primo, rappresenta la Dea Diana, la dea della caccia, che si trova intenda a fare il bagno nel fiume con le sue ninfe. Più in là il secondo gruppo scultoreo, si trova la figura di Atteone, il giovane cacciatore che venne trasformato in cervo dalla stessa Diana, perché l'aveva vista nuda mentre si bagnava nel fiume. La scena è stata rappresentata in modo molto realistico, e si può notare il momento in cui Atteone si sta trasformando in cervo ed essendo diventato irriconoscibile fu sbramato dai suoi stessi cani.

Questa fontana rappresenta uno dei massimi esempi di arte barocca del periodo borbonico, essa fu realizzata tra il 1786 e il 1789 a cura degli interventi dei scultori Pietro Solari, Paolo Persico, Angelo Brunelli e Andrea Violani, su un progetto realizzato dallo scultore  Tommaso Solari. La sua bellezza e la sua imponenza sono state celebrate da molti artisti e scrittori, tra cui Goethe, che durante il suo viaggio in Italia rimase molto colpito dalla reggia e dalla fontana di Diana e Atteone.

La Fontana della Dea Diana e Atteone è l' ultima delle fontane del Parco, alimentata dalla grande cascata artificiale che discende dalle pendici del Monte Briano, ed è uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti della Reggia di Caserta, e sicuramente merita una visita durante il vostro soggiorno. Grazie alla promozione "Domenica Gratis", potrete ammirare questa meraviglia senza spendere nemmeno un centesimo.

Se siete appassionati di mitologia classica, o semplicemente amanti dell'arte e della bellezza, non potete perdervi la visita alla Reggia di Caserta e alla sua Fontana della Dea Diana e Atteone. Ricordate però di prenotare in anticipo i vostri biglietti, per evitare code e assicurarvi di poter accedere alla fascia oraria che preferite.

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